Esempio

Ipotizziamo che la Commissione europea o l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) sanzioni i produttori di freni per auto per un cartello che ha fatto aumentare i prezzi di questi componenti acquistati dai produttori di automobili.
Tuttavia questo cartello non ha avuto soltanto un impatto sul prezzo dei freni, ma anche aumentato il prezzo delle automobili (che monta un impianto frenante oggetto del cartello) acquistate dal cliente finale.
Anche se l’acquirente dell’automobile non ha avuto un rapporto contrattuale diretto con il produttore dell'impianto frenante montato sulla sua auto, ha comunque diritto a chiedere il risarcimento del danno al produttore di freni; per colpa sua ha speso di più per acquistare l'automobile.
Il danno viene quindi calcolato come la differenza tra:

  • il prezzo dell'automobile effettivamente pagato dal cliente e
  • il prezzo dell'automobile che il cliente avrebbe pagato qualora le imprese produttrici di freni non avessero fatto cartello.
Continua

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, si presta il proprio consenso all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni sulle modalità di utilizzo e di gestione dei cookie, è possibile leggere l'informativa sui cookies.